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Nuove Identità di Lavoro

Tel.  015 3599211  -  cell.  328 2180712 (dopo le ore 16)  -   fax  015 22433
Orari    lunedì ore 17 - 18 - mercoledì  ore 17  - 18

NIdiL-Cgil (Nuove Identità di Lavoro) è una struttura sindacale, nata nel 1998, per dare voce e rappresentanza ai lavoratori atipici, a chi lavora senza tutela e senza una rete di protezione sociale.

Gran parte delle nuove opportunità di lavoro per i giovani (e non solo per loro) non contemplano lo stipendio alla fine del mese, un orario fisso, garanzie contro il licenziamento, tutela durante la malattia o per la maternità.

Il mondo delle nuove identità di lavoro è variegato e complesso e portatore di bisogni anche molto diversi: troviamo liberi professionisti e lavoratori che collaborano su specifici progetti con una o più imprese, giovani che occasionalmente svolgono prestazioni lavorative e persone che, sotto le mentite spoglie di un contratto di collaborazione svolgono un lavoro subordinato.

Un tratto li accomuna: l’esclusione dal sistema dei diritti e delle tutele. 

NIdiL-Cgil si sta battendo perché siano definite precise norme giuridiche per una chiara definizione di ambiti e diritti per i lavoratori che operano con modalità contrattuali diverse dalla tradizionale assunzione: 

Norme per la regolamentazione dei contratti individuali e per l’identificazione di profili professionali e di settore; 
Strumenti per affrontare la precarietà del mercato; 
Formazione e certificazione del percorso professionale; 
Mercato del lavoro dedicato; 

Accesso al credito agevolato; 
Detraibilità delle spese di formazione e d’acquisto dei "mezzi di produzione"; 
Incentivi per le forme di aggregazione professionale fuori dagli albi e dagli ordini professionali; 
Soluzioni praticabili per le assicurazioni e le pensioni integrative; 
Chiarezza nella gestione del fondo Inps per i collaboratori coordinati e continuativi. 

E’ necessario, insomma, trovare strumenti per superare l’esclusione dei lavoratori atipici dalla attuale rete di protezioni sociali, per far valere a pieno titolo il loro diritto di cittadinanza sociale, strumenti per informare, per costruire tutele nuove per le nuove modalità di lavoro, per combattere gli abusi e le illegalità.

Pensiamo che conoscere le norme giuridiche di riferimento, saper leggere un contratto, conoscere i propri diritti e i propri doveri, avere luoghi a cui rivolgersi per le informazione e le tutele, possa essere un buon modo per iniziare a muoversi un po’ più sicuri in questo mondo del lavoro che cambia. 

 

Cgil Biella